DALLA LIRA ALL'
EURO ![]()
Le Monete
1
centesimo di euroCastel
del Monte – Andria (Bari)
Fatto
costruire, tra il 1240 e il 1250 da Federico II per sua residenza pugliese.
Federico
II di Hohenastaufen – duca di Svevia (1194-1250), successore di Federico I
detto il Barbarossa, trascorse quasi tutta la sua vita in Italia. Fu Re di
Sicilia e di Puglia, si preoccupò di risollevare le sorti dell’agricoltura,
dei commerci e il tenore di vita del suo Stato.
Uomo
colto, fondò l’Università di Napoli e si circondò di filosofi, astronomi,
giuristi e scienziati. Amò le arti, alla sua corte erano letterati e musicisti,
egli stesso era musico, infatti scrisse canzoni e ballate. Fece costruire
edifici e abbellì chiese e cattedrali.
Castel
del Monte è a pianta ottagonale e presenta, negli otto spigoli, otto torri,
esse pure a pianta ottagonale.
Su
ogni lato si apre una monofora in basso e una bifora in alto, tutte con arco a
sesto acuto di stile gotico. Il portale, ad arco a sesto acuto, è sormontato da
un timpano triangolare.
Mole Antonelliana - Torino
Fu progettata, nel 1863, dall’architetto Alessandro Antonelli (1798-1888) di cui prese il nome.
In origine era una Sinagoga, ora il vastissimo ambiente interno è adibito a spazio per mostre temporanee.
È alta 167,5 metri, misura eccezionale per quell’epoca.
La tecnica della sua costruzione precorre l’epoca dei grattacieli e del cemento armato. La sua stabilità deriva dal cooperare, nella resistenza della struttura, della parte muraria con l’ossatura metallica.
Oggi è emblema della città di Torino.
Colosseo - Roma
Il nome originale era Anfiteatro Flavio, perché fatto costruire dall’Imperatore Vespasiano intorno al 75 d. C. e inaugurato dall’imperatore Tito nell’80. (I due imperatori appartenevano alla famiglia Flavia).
Il nome Colosseo gli fu dato nel medioevo per la sua mole.
Vi si tenevano gare di gladiatori e belve e, persino, battaglie navali; gli ultimi studi fanno ritenere che non sia mai stato luogo di martirio di cristiani.
È un edificio di quattro piani. Nei tre piani inferiori aperture ad arco a tutto sesto si alternano a semicolonne che presentano, dal basso all’alto, capitelli dorici, ionici e corinzi, riproponendo gli ordini dell’architettura greca. All’ultimo piano la compattezza del muro è alleggerita da finestre quadrate.

Volto di Venere - particolare de "La nascita di Venere" di Sandro Botticelli (1445-1510)
L'opera fu eseguita nel 1482 su commissione di Lorenzo e
Giovanni di Pierfrancesco de' Medici e fu collocata nella villa medicea di
Castello, nei pressi di Firenze fino al 1815, quando fu portata alla Galleria
degli Uffizi, dove si trova tuttora.
Il soggetto mitologico, caratteristico della cultura rinascimentale, sembra sia stato tratto dalla letteratura latina ("Metamorfosi" di Ovidio).
Venere emerge dal mare su una conchiglia e viene spinta verso terra dalle divinità dei venti Zeffiro e Clori, mentre una Ninfa la riceve offrendole un manto con cui adornarsi.

Forme uniche nella continuità dello spazio - Umberto
Boccioni (1882-1916)
La scultura, eseguita nel 1913, si trova nella collezione Mattioli - Milano.
Boccioni fu esponente del movimento futurista di cui firmò il “Manifesto dei pittori futuristi” nel 1910 a Milano, dove il movimento nacque.
I futuristi si prefiggevano di rappresentare il dinamismo della realtà, conseguente agli sconvolgimenti portati nel modo di vita dalle novità scientifiche e meccaniche.
Boccioni nella sua statua vuole rappresentare il dinamismo di un corpo umano.

Statua equestre dell’Imperatore Marco Aurelio nella piazza del Campidoglio - Roma.
Il Papa Paolo III fece porre la statua nella piazza del Campidoglio nel 1538.
Marco Aurelio Antonino (121-180) fu Imperatore romano dal 161 al 180.
Il popolo romano riconobbe la sua grandezza e gli fece
erigere la statua equestre per celebrarne le gesta.
È un rarissimo esemplare di statua in bronzo conservata dall’antichità. Fu presa a modello dagli scultori rinascimentali per la statuaria equestre.
Rappresenta l’Imperatore che guida il suo cavallo senza redini, a simboleggiare che egli guidò l’impero senza durezza, fu, infatti, sempre avverso alle guerre e dedito a migliorare e ad estendere le opere civili.
Il Campidoglio è uno dei sette colli di Roma, alto 50 m sul livello del mare, fu il centro religioso della città antica.
La sistemazione attuale della piazza fu progettata da Michelangelo nel 1536, così come il disegno a stella della pavimentazione, realizzata solo nel 1940.
Al centro della piazza, su un piedistallo, anche esso progettato da Michelangelo, era posta, fino al 1981, la statua equestre dell’Imperatore Marco Aurelio (oggi si trova nel Museo Capitolino).
Il nome Campidoglio, come centro di una Nazione, è passato negli U.S.A. per designare il Palazzo del Congresso di Washington e le sedi del Governo dei singoli Stati della Confederazione.
Canone delle proporzioni del corpo umano - Leonardo da Vinci
(1452-1519).
Il disegno di Leonardo è tratto dal “Quaderno di anatomia VI, folio 8, recto.
I quaderni di anatomia contengono gli appunti che Leonardo scrisse durante gli studi sull’anatomia che compì tra il 1489 e il 1515.
Il canone delle proporzioni del corpo umano di Leonardo
presenta delle analogie con quello composto da Vitruvio (architetto romano del
1° secolo a. C.), come la misura dell’apertura delle braccia uguale all’altezza
totale, ma la ricchezza e la varietà dei dati illustrati permette di ritenerlo
in gran parte opera originale di Leonardo.

Volto di Dante Alighieri - particolare dall’affresco “Il Parnaso” di Raffaello Sanzio (1483-1520).
L’affresco è su una parete della stanza della Segnatura in Vaticano, stanza che faceva parte dell’appartamento del Papa Giulio II. In quella stanza venivano firmati (segnati) gli atti ufficiali
L’affresco fu commissionato dal Papa a Raffaello Sanzio che lo eseguì tra il 1510 e il 1511.
Il Parnaso
è
un massiccio montuoso della Grecia, gli antichi greci ritenevano che fosse la
sede delle arti e della poesia e che lì risiedessero il dio Apollo e le Muse
(le nove figlie di Giove che rappresentano le arti e le scienze).
Intorno ad Apollo il pittore pose i maggior poeti e tra di loro Dante Alighieri (accanto ad Omero).
Stranamente il volto di Dante nella moneta è voltato verso sinistra mentre nell’affresco è voltato verso destra.